Scuola Media di Pocapaglia

“Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono, ecco perché si chiama presente”

Cortomessaggi

Insieme! Le terze in Valvaraita

Stasera siamo arrivati a casa stanchi, ma credo, contenti. E’ stata una giornata intensa. Siamo partiti presto per arrivare a Brossasco presso il Caseificio Valvaraita, dove Renzo il proprietario ci ha spiegato in modo serio e chiaro come avviene la produzione del formaggio. La visità è stata interessante. La novità è stata anche quella di indossare le necessarie protezioni per non interferire nella produzione (vedere le abbondati foto). Questa è una piccola dimostrazione di quanto Renzo, sua moglie e tutti gli operatori del caseificio facciano con serieta, passione e competenza il loro lavoro. Grazie di tutto davvero, non solo dello squisito gelato che ci avete regalato, ma della vostra accoglienza e disponibiltà, in un momento in cui sapevamo che avevate tanto lavoro. Siamo contenti di trovare chi crede nella scuola e investe il suo tempo sui ragazzi. Grazie Renzo e tutto lo Staff.

Dopo la visita al caseificio siamo stati a Chianale dove abbiamo pranzato al sacco in mezzo alla natura tra cavalli e asini, e incontrato la nostra guida alpina, Giorgio, che ci accompagnati in un bel percorso di due ore, inframmezzato da interessanti spiegazioni, che si è concluso attraversando la diga di Pontechianale, sopra la diga non sotto 😉

Oggi abbiamo viaggiato e camminato insieme, affrontando le difficoltà della vita, dai conati di vomito, alla fobia degli insetti, dal male ai piedi alla paura di non farcela. ma tutto abbiamo superato insieme. Insieme abbiamo cantato, insieme abbiamo corso nel bosco e fatto capriole (no, quelle solo Giovanni), insieme ci siamo fatti qualche confidenza e abbiamo raccontato qualcosa di noi. E se sapremo quest’anno camminare insieme raggiungeremo molti altri traguardi. Ora spazio alle foto, sono tante ma sono bellisssime per cui ci sono tutte. Tutte meno una perchè innamorarsi è una cosa così bella che deve rimanere privata.

Trekking prime nel sentiero botanico della Verna

Oggi i ragazzi delle nostre classi prime hanno percorso il sentiero botanico della Verna, sulle orme  dei loro compagni di seconda che lo avevano affrontato lunedì scorso. Alle 8 del mattino siamo partiti in 58, peccato per Susanna che ha dovuto rinunciare perché non stava bene: la aspettiamo alla prossima uscita.

Prima tappa visita all’ecomuseo delle rocche presso il Comune con la guida di Francesco e Giusto. Abbiamo scoperto quanto fosse importante il legno nell’economia rurale di una volta e studiato un pò di geologia analizzando alcuni fossili ritrovati nelle rocche. Abbiamo anche scoperto che qualcuno a casa ha dei fossili di dinosauro…

Attraversando l’area “Asfodelo” e Saliceto abbiamo quindi intrapreso il sentiero della Verna. E’ stata una camminata molto lunga, almeno 15 km, e abbiamo dovuto fare diverse pause per mangiare diverse colazioni e resistere ai morsi della fame. Molto interessati al necessario sostentamento lungo il percorso abbiamo apprezzato le castagne: i più temerari se le sono mangiate crude, altri ne hanno portato a casa alcune in ricordo del trekking.

Christian, vinto dalla stanchezza e dai dolori alle ginocchia, alle caviglie, ai piedi (sicuramente non alla lingua), ha rischiato di essere abbandonato al suo destino e Anita, molto compassionevole, si è detta favorevole perché “tanto è biodegradabile”.

Simone è scivolato nell’acqua e nel fango ma ha resistito stoicamente e siamo tornati tutti quanti all’Asfodelo alle 13.30, per mangiare il meritato pranzo. Al pomeriggio nel verde e nell’ombra dei castagni un’ora di libertà con energie ritrovate e giochi vari, principalmente maschi contro femmine: inutile dire chi può aver vinto.

Grazie a tutti, eravamo tantissimi e abbiamo camminato bene insieme conoscendo qualcosa in più del nostro territorio e anche di noi.

 

Trekking seconde nelle Rocche di Pocapaglia

Al via oggi le uscite dei ragazzi della scuola media nel nuovo anno scolastico. Al mattino abbiamo visitato l’ecomuseo delle rocche presso il Comune. Accompagnati da Ettore e Giusto siamo quindi andati alla scoperta dei boschi delle rocche di Pocapaglia. Con l’aiuto della loro guida competente ed appassionata abbiamo studiato sul territorio un pò di geologia e imparato a distinguere dal caratteristico colore rosso le marne del Villafranchiano da quelle più antiche del Piacenziano. Dopo una tappa all’area Asfodelo abbiamo percorso il sentiero botanico della Verna, alla scoperta del territorio con le sue biodiversità. Abbiamo incontrato Mantidi religiose, farfalle e rospi, assaggiato bacche e imparato cosa non conviene assaggiare. Lo sapevate che la verna è l’ontano nero? Siamo riusciti a perdere per la strada e ritrovare la coperta di Matilde, che era stata molto utile per mangiare sull’erba bagnata. Dopo una bellissima e lunghissima passeggiata siamo tornati all’Asfodelo dove nel pomeriggio Pino ha lasciato un segno indelebile della giornata: la mano di Mauro scolpita nel legno di un castagno secco. Grazie a tutti, possiamo migliorare nell’attenzione, nell’ascolto di chi vi parla, nel chiudere la bocca ogni tanto, ma avete camminato insieme per 15 km senza farvi trascinare (al massimo qualcuno da spingere) in amicizia e allegria crescendo e imparando molto.

 

A Pocapaglia si rinnova ancora una volta la magia degli Oscar

31 maggio 2019. Ancora una volta a Pocapaglia riviviamo un momento magico: in questa piccola parte del mondo si rinnova la magia di persone che cercano di crescere insieme, con tanti errori, ma con tanta buona volontà. Grazie a tutti voi che fate parte di questa magia, speriamo che tutto questo, in qualche modo, trovi un posto nella nostra memoria e nei nostri cuori lungo il percorso della vita. Buon viaggio ragazzi.

Non è possibile raccontare una magia a chi non c’era, ma ci proviamo. La serata è iniziata con gli Stand curati dalle classi seconde: nel primo era possibile degustare 2 ricette nate dal progetto di archeogastronomia del prof. Giovanni Vannucchi, per poi votare la migliore. Il secondo stand raccoglieva gli Haiku di tutti gli allievi di seconda. Nel terzo stand, curato dalla prof. Messa Gregoria in collaborazione con la prof. Margherita Astegiano, con banner e striscioni i ragazzi si sono espressi sul tema: “save the planet”.

Poi la serata è continuata con la consegna dei “Patentini per lo smartphone” alle classi prima a conclusione delle attività di media education e la premiazione dei vincitori del Videocontest “Le ali della libertà, Resistenza di ieri e Resistenze di oggi“, abbiamo avuto come graditi ospiti i vincitori di uno dei premi: i ragazzi e gli insegnanti della Scuola Secondaria Pertini, Istituto Comprensivo Quartiere Moretta di Alba.

E’ toccato poi ai corti in gara nei quali i ragazzi, come ogni anno, danno il meglio di sè con fantasia, creatività, intelligenza, sensibilità… Il tema di quest’anno era: I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA

  • Classe 1C: Ieri, Oggi, Domani
  • Classe 1D: Nessuno è solo
  • Classe 2C: Un mondo senza adulti
  • Classe 2D: Pessimismo VS Ottimismo
  • Classe 3C: La stazione dei ricordi
  • Classe 3D: Sono fuori di me

Nel mezzo c’è stato il tempo per ballare, cantare per il pianeta, salutare il personale di Segreteria e la nostra impareggiabile Maria. Poi ringraziamenti e saluti con il filmato della bellissima Gita a Napoli.

I vncitori di quest’anno:

  • Miglior attrice non protagonista: Michela Franzè di 1C
  • Miglior attore non protagonista: Matteo Messa di 2D
  • Miglior attrice protagonista: Martina Bertello di 1D
  • Miglior Attore protagonista: a pari merito Francesco Alessandria e Davide Chiotti di 3C
  • Miglior film: a pari merito calssi 3D e 3C
  • Degustazioni: vince la ricetta della classe 2D
  • Haiku: vince Gorna Bonaudo Ludovico classe 2D

Un grazie al al Sindaco di Pocapaglia Antonio Riorda per la sua presenza e le parole di ringraziamento e incoraggiamento, al dott. Giuseppe Masengo intervenuto per la premiazione dei patentini e come presidente della giuria del videocontest, ai professori Paolo e Luigi Alessandria promotori del concorso sulla Resistenza, ai professori Marta Rabbione e Mario Centorrino che non hanno fatto mancare la loro presenza sebbene quest’anno fossero in altre scuole e a tutti i professori presenti che hanno sostenuto l’attività di quest’anno: Messa Gregoria, Cigala Claudia, Ribezzo Mauro, Vannucchi Giovanni, Bernardi Valentina, Chiarello Margherita.

E’ vero hanno di nuovo vinto le terze, ma sappiamo tutti che non è il concorso che conta, conta quello che siamo stati insieme quest’anno, perciò lasciamo parlare le foto con i vostri sorrisi e i vostri occhi nei quali riusciamo a vedere un futuro migliore. Grazie ragazzi per non averci lasciati soli, grazie per averci portati con voi.

Unplugged non finisce mai come al solito

Mi verrebbe da scrivere che anche quest’anno Unlugged è finito con la solita pizza, ma non è mai come al solito, non è mai facile vedere che le cose belle finiscono, non è mai facile vedervi andare via… ma siamo felici per il viaggio che iniziate e vi aunguriamo buona fortuna… i soliti #merlo #alessandria

Come uscire dalle situazioni difficili? Unplugged 11

A volte il cuore sembra dissolversi, cancellarsi e sparire sotto il peso dei nostri problemi, delle nostre tristezze, delle nostre difficoltà..

.… ma poi se ci guardiamo intorno e invece di tenerci tutto dentro sappiamo confidarci, confrontarci, riflettere, cercare e valutare insieme le soluzioni, allora tutto si aggiusta, anche se, a volte, rialzarci in piedi e attraversare il fiume dei coccodrilli, come dice Alice E. ci costa “un occhio della terra” 🙂

Per vivere ci vuole coraggio, unplugged 10

Nei piccoli e grandi problemi della vita non siamo soli, non dobbiamo tenerci tutto dentro. Siamo quasi al termine del nostro percorso e anche dei tre anni insieme, mi piace pensare che nessuno di noi si senta solo.